Raffrescamento estivo: quanti e quali tecniche di ventilazione naturale

14 Giugno 2017

Raffrescamento estivo: quanti e quali tecniche di ventilazione naturale

In estate la ventilazione degli ambienti indoor garantisce la salubrità degli ambienti. Impianti e strategie di raffrescamento estivo mitigano il surriscaldamento grazie al movimento dell’aria nell’edificio e alla sua canalizzazione.

Ma quante e quali sono le principali differenze tra le tante tipologie di raffrescamento estivo possibili in ambienti interni?  Ecco qualche esempio per scegliere con consapevolezza i vantaggi di un’estate all’aria fresca.

Raffrescamento estivo e ventilazione meccanica controllata

La ventilazione meccanica sfrutta la presenza di un impianto che aiuta il movimento dell’aria indoor attraverso ventilatori e canali d’aria.

Per estrazione, per immissione, bilanciata e ibrida, la ventilazione ideale in ambienti di lavoro garantisce ricambi d’aria senza alterare la temperatura interna con aperture di infissi. Inoltre, deumidifica l’ambiente e aiuta a mantenere un microclima sano.

Sistemi passivi per il raffrescamento estivo

Per raffrescamento passivo s’intende la soluzione di raffrescamento estivo in grado di ridurre la temperatura di un ambiente utilizzando risorse naturali e solo limitatamente energia da fonti rinnovabili.

Ciò di cui si ha necessità per giungere alla condizione termica indoor ideale è la disponibilità di un pozzotermico, utile per dissipare il calore in eccesso:

  • raffrescamento passivo radiativo – cielo
  • raffrescamento geotermico – terreno
  • raffrescamento convettivo – aria esterna
  • raffrescamento evaporativo - acqua

Evaporazione adiabatica: soluzione ecologica di raffrescamento estivo

Il principio base dei sistemi di raffrescamento evaporativo è, dal nome stesso, l’evaporazione dell’acqua: essa, semplicemente evaporando, sottrae calore all’aria dell’ambiente abbassandone la temperatura.

Negli impianti di raffrescamento estivo, l’azione evaporativa è gestita da macchine in grado di generare il processo dell’evapotraspirazione dell’acqua.

Dove utilizzare questo tipo di azione rinfrescante per implementare il raffrescamento estivo?

Il raffrescamento evaporativo è ideale per grandi ambienti posizionati in climi caldi e secchi: l’evaporazione, infatti, non è il solo principio utile al miglioramento delle condizioni termiche dell’ambiente. Anche l’umidificazione dell’aria è un processo non evitabile.

Dal giusto equilibrio tra temperatura, umidità e salubrità dell’aria si giunge a miglior microclima: la condizione ideale per un ottimo raffrescamento estivo di ambienti indoor.

Aquarial

Numero 1 in Italia

Socaf, fondata nel 1982, e vincitrice del Premio Industria Felix 2018, che la riconosce come la Migliore Piccola impresa della provincia di Bergamo, è attiva da 15 anni anche nel settore del raffrescamento evaporativo con il marchio Aquarial, leader del settore. La consolidata esperienza di Aquarial è il punto di forza dell’azienda, oggi numero 1 in Italia per il raffrescamento evaporativo. Oltre 2.000 clienti soddisfatti, tra cui più di 700 per impianti di raffrescamento fissi distribuiti come evidenziato in mappa.