Raffrescamento evaporativo: la risposta sostenibile al surriscaldamento globale

22 Settembre 2015

Raffrescamento evaporativo: la risposta sostenibile al surriscaldamento globale

L’estate sta finendo e le previsioni del tempo annunciano un autunno più caldo della media. Mentre il livello dei mari cresce di almeno 8 centimetri l’anno, come fare fronte all’allarme ambientale?

L’allarme arriva dal mare

È arrivato nei giorni scorsi l’allarme della NASA: i cambiamenti climatici potranno mettere a rischio molte città costiere nel giro di qualche anno.  A preoccupare gli esperti è l’innalzamento del livello del mare che in alcune parti del mondo ha raggiunto i 25 centimetri negli ultimi decenni.

Entro la fine del secolo, secondo le stime, l’acqua potrebbe salire di quasi un metro in alcune parti della terra, mettendo a rischio coste, paesi e città. Un pensiero va diretto alle bellissime isole delle Maldive, alla Polinesia o alle città storiche situate sotto il livello del mare come Amsterdam...

La causa degli sconvolgimenti climatici è senza dubbio il surriscaldamento globale. Mentre la terra si scalda e i ghiacciai si sciolgono, il mondo prosegue la propria vita, inconsapevole (sembra) dell’inquinamento climatico che le normali abitudini quotidiane causano ogni giorno. Anche gli impianti di condizionamento e gli sprechi di energia a cui i popoli occidentali, soprattutto, non fanno più caso contribuiscono all’allarme ambientale.  

Raffrescamento, una soluzione più fresca e green

Come possiamo evitare che la situazione climatica peggiori ulteriormente?

L’allarme lanciato dalla NASA non è certo il primo. Esistono realtà che da tempo pensano, attraverso le proprie tecnologie e innovazioni, a soluzioni più ecologiche e pulite utili al raffrescamento degli ambienti domestici e industriali.
La tecnologia millenaria delle torri del vento arabe o dei primi frigoriferi in argilla ci hanno insegnato che conl’evaporazione possiamo produrre aria fresca in modo ecologico e raffrescare i nostri ambienti in modo uniforme e salutare.

Oggi, le nuove consapevolezze tecniche e la sensibilità di aziende e imprese in ambito sostenibilità e ambiente hanno approfondito gli “antichi” esperimenti del passato, confermando la validità di nuove tecnologie: i raffrescatori evaporativi garantiscono benessere e salute alle persone, senza causare danni all’ambiente. Il processo di raffrescamento adiabatico garantisce aria fresca, ambienti salubri e vivibili, anche all’interno di luoghi di lavoro costantemente esposti ad alte temperature e difficile microclima.

Contribuire a ridurre il rischio ambientale, attraverso l’alta tecnologia sostenibile, è dunque finalmente possibile!