Biowall: il verde verticale si trasforma in un sistema di raffreddamento indoor

23 Agosto 2016

Biowall: il verde verticale si trasforma in un sistema di raffreddamento indoor

Il verde verticale purifica e condiziona l’aria degli ambienti indoor, senza utilizzare energia elettrica e apparati meccanici, con un risparmio sia economico che ambientale, perché evita emissioni climalteranti in atmosfera.

Questo sistema di raffreddamento naturale lega l’esigenza di condizionamento atmosferico alla praticità e all’ecologia del raffrescamento evaporativo indoor.

Un sistema di raffreddamento 100% green

Una delle proprietà  delle chiusure a verde verticale – particolari pareti edilizie capaci di purificare, umidificare, filtrare naturalmente l’aria – è quella di poter condizionare passivamente gli ambienti indoor, fruttando il passaggio di stato da liquido a gassoso dell’acqua. Ogni litro d’acqua evaporato attraverso la parete verde comporta 0,64 kWh di raffreddamento della temperatura dell’aria che, grazie al principio evaporativo, consente alle piante di dissipare calore. Da qui nasce la possibilità di considerare il Biowall un sistema di raffreddamento e di trattamento dell’aria presente in spazi chiusi e definiti.

Perché utilizzare le piante per il raffrescamento indoor

Le piante sono un sistema di raffreddamento autoregolante: esse, infatti, hanno un bisogno idrico variabile che dipende dalla temperatura dell’ambiente in cui si trovano e che causa una conseguente e determinata immissione di umidità in atmosfera. È proprio la quantità di acqua evaporata mediante evo traspirazionea climatizzare l’ambiente, mantenendo un livello di umidità ideale per il nostro organismo.

Utilizzare le piante come sistemi di raffreddamento indoor significa limitare i problemi tipici dei condotti di aerazione meccanici, dove il ristagno d’acqua può causare la proliferazione di virus e batteri pericolosi.

Indubbiamente, il verde verticale o Biowall rappresenta una tecnologia molto diversa da tutte quelle presenti oggi sul mercato. Il nuovo sistema di raffreddamento total green potrebbero presto integrarsi agli impianti di climatizzazione e raffrescamento dell’aria più tradizionali e alle principali tecnologie green, contribuendo attivamente a migliorare le difficili condizioni ambientali causate dall’inquinamento.

Il Biowall non è solo un sistema di raffreddamento dell’aria

Il verde verticale è una tecnologia che può agire anche da biofiltro e contribuire alla salubrità ambientale.

La qualità dell’aria indoor è spesso peggiore di quella esterna: ecco perché c’è necessità di installare sistemi di trattamento e depurazione dell’aria in ambienti interni. Il Biowall depura per l’azione simultanea delle piante e dei microrganismi presenti su di esse:

  • grazie al sole le piante metabolizzando e mineralizzano le molecole organiche e inorganiche presenti in atmosfera
  • i microrganismi presenti sui vegetali eliminano le normali polveri, ma anche gli inquinanti come formaldeide, benzene, monossido di carbonio e ossidi di azoto.

Possiamo quindi dire che: grazie al verde verticale non solo utilizziamo un sistema di raffreddamento indoor100% green, ma registriamo un alto livello di pulizia dell’aria che fino a questo momento era raggiungibile solo attraverso l’uso di macchinari specifici. 

Aquarial

Numero 1 in Italia

Socaf, fondata nel 1982, e vincitrice del Premio Industria Felix 2018, che la riconosce come la Migliore Piccola impresa della provincia di Bergamo, è attiva da 15 anni anche nel settore del raffrescamento evaporativo con il marchio Aquarial, leader del settore. La consolidata esperienza di Aquarial è il punto di forza dell’azienda, oggi numero 1 in Italia per il raffrescamento evaporativo. Oltre 2.000 clienti soddisfatti, tra cui più di 700 per impianti di raffrescamento fissi distribuiti come evidenziato in mappa.