Combatti le polveri di legno con aria fresca e pulita

14 Aprile 2015

Combatti le polveri di legno con aria fresca e pulita

Falegnamerie e industrie del legno soffrono inquinamento dell’aria e microclima difficile, per l’utilizzo e  trattamento di materie prime “a caldo” e dispersione di polveri e aerosol nocive per la respirazione umana. Restituire aria salubre ed equilibrio termico nel luogo di lavoro risolve situazioni di disagio, pericolo e scarsa produttività. La risorsa più preziosa e indispensabile? Sempre l’aria fresca

L’importanza dell’aria fresca in falegnamerie e industrie del legno

Come in ogni attività produttiva, costretta in ambienti chiusi, le condizioni di aria e microclima influenzano produttività, lucidità ed energia di operai e responsabili di particolari servizi e materiali. Anche le falegnamerierisentono di alta temperatura causata dall’utilizzo di macchinari specifici per taglio, deformazione, piallatura e verniciatura del legno.
Come contrastare il difficile microclima generato da attrezzature particolarmente soggette a surriscaldamentoe produzione di scarti quali polveritrucioli sostanze chimiche disperse nell’ambiente di lavoro? Areare lo spazio chiuso e consentire ricambio d’aria sistematico sono attività necessarie per la sicurezza del personale, mantenere il buono stato dei macchinari coinvolti e offrire il miglior prodotto generato.

La polvere di legno nemica del lavoro e della salute

Ricezione del legname, deposito, taglio, piallatura e operazioni quali assemblaggio, verniciatura e magazzino dei pezzi finiti sono attività che coinvolgono operai e ambiente specifico di lavoro e producono inquinamento dell’aria. Polveri, aerosol, sostanze chimiche disperse per mezzo di vernici e coloranti per il legno, possono essere causa di:

  • dermatomicosi;
  • sindromi irritativo-allergiche;
  • asma;
  • sindromi da inalazione di polveri organiche tossiche.

Che dire della polvere di legno?  L’effetto dannoso sulla salute è determinato dalla penetrazione e deposizione delle particelle nelle vie respiratorie, grazie a particolati meccanismi fisici, tossici e allergici.
Il legno non è cancerogeno, ma la polvere di legno può diventarlo, perché generata da lavorazioni e trattamenti che la rendono “mezzo di trasporto” di formaldeide (utilizzata nella produzione di truciolati e compensati). Resta comunque l’ipotesi che l’effettivo contatto tra apparato respiratorio interno (organi e mucose) e polvere di legno, metta  in crisi il sistema immunitario e provochi reazioni allergiche anche pesanti per la salute. L’esposizione a polveri di legno può anche causare la genesi del tumore nasosinusale.

Lavorare il legno grazie ad aria fresca, con meno fatica e in sicurezza

Inalare polveri di legno e sostanze chimiche è “facile” durante le operazioni di segatura, perforatura, taglio, piallatura, levigatura e verniciatura della materia prima legno. Ovviamente questo dipende dal tipo di lavorazione oltre che da durata e frequenza delle attività; ogni dettaglio contribuisce perciò a peggiorare le condizioni lavorative degli operai e aumentarne il rischio di “contaminazione”.
È utile non solo utilizzare, da parte dei lavoratori e falegnami, protezioni individuali delle vie respiratorie, ma “arredare” l’ambiente di lavoro con dispositivi di aspirazione e ricambio dell’aria localizzata, utili sia nei pressi delle macchine che all’intero delle diverse aree dell’ambiente produttivo, a seconda delle dimensioni di attrezzatura e spazio, considerando il numero di persone coinvolte nelle fasi di lavorazione.

Evaporazione e raffrescamento, contro polveri di legno

Aquarial fornisce per falegnamerie e industrie di produzione del legno, raffrescatori evaporativi in grado di contrastare la dispersione di polveripulviscolo e sostanze nocive per l’apparato respiratorio. Il processo di raffrescamento garantisce ricambio d’aria e ambiente più fresco, grazie al principio naturale dell’evaporazione.

Le particelle aerotrasportate non avranno lunga vita! L’aria calda aspirata e “inquinata” passa attraverso filtri pregni d’acqua che abbattono la temperatura, trattengono le impurità e restituiscono all’ambiente aria frescapulita e salubre. Sostanze nocive, odori e alte temperature non sono più una preoccupazione: con Aquarialogni falegnameria può installare l’impianto di raffrescamento idoneo e adatto alle proprie esigenze produttive.
Nel caso di impianti maggiori che necessitano di un sistema di canalizzazione in grado di espellere l’aria inquinata all’esterno dell’ambiente di lavoro, Aquarial realizza sistemi di raffrescamento customizzati con diffusori, canalizzazione completa ed estrattori dell’aria.

Ogni falegnameria può così scegliere aria fresca su misura, garantire benessere ai propri operai, producendo e trattando il legno in totale sicurezza!

Aquarial

Numero 1 in Italia

Socaf, fondata nel 1982, e vincitrice del Premio Industria Felix 2018, che la riconosce come la Migliore Piccola impresa della provincia di Bergamo, è attiva da 15 anni anche nel settore del raffrescamento evaporativo con il marchio Aquarial, leader del settore. La consolidata esperienza di Aquarial è il punto di forza dell’azienda, oggi numero 1 in Italia per il raffrescamento evaporativo. Oltre 2.000 clienti soddisfatti, tra cui più di 700 per impianti di raffrescamento fissi distribuiti come evidenziato in mappa.