Inquinamento indoor: gli ambienti interni sono i più inquinati

01 Marzo 2014

Inquinamento indoor: gli ambienti interni sono i più inquinati

E se vi dicessimo che l'ambiente interno è quasi sempre più inquinato di quello esterno? Si chiama inquinamento indoor ed è l’inquinamento degli ambienti interni.

L’aria che arriva dall’esterno è solitamente già contaminata, ma all’interno degli edifici si carica di ulteriori elementi inquinanti. Il Ministero dell'Ambiente definisce infatti l'inquinamento indoor come la presenza, nell'aria di ambienti confinati, di inquinanti chimici, fisici o biologici non presenti naturalmente nell'aria esterna.

Secondo un recente studio della Sheffield University (Uk), cucine a gas, prodotti per la pulizia, deodoranti, fumi, vapori di cottura ecc. rendono le cucine degli appartamenti di città uno dei luoghi più inquinati in assoluto.

Quando d’estate, agli agenti inquinanti si aggiunge il caldo, gli ambienti interni rischiano di diventare insalubri e invivibili.

I tradizionali impianti di condizionamento riutilizzano sempre la stessa aria viziata e per funzionare hanno bisogno di porte e finestre chiuse, impedendo il ricambio d’aria. Inoltre, se i filtri non sono puliti, polveri e scorie vengono continuamente rimesse in circolazione.

raffrescatori evaporativi Aquarial rappresentano la soluzione innovativa, ecologica ed economica al problema dell’inquinamento indoor. Sfruttando semplicemente il principio naturale dell’evaporazione, i raffrescatori evaporativi fissi e mobili della linea Aquarial di Socaf rinfrescano e purificano l’aria degli ambienti interni ed esterni con porte e finestre aperte.

Ideali per ampi spazi produttivi, i raffrescatori evaporativi portatili della linea Aquarial possono essere utilizzati anche in ambienti domestici o in piccoli ambienti dove sia necessario rinfrescare e purificare l’aria dalle sostanze aerotrasportate e dagli odori.