L’ambiente si scalda? Scopri il raffrescamento per l’industria elettronica

13 Gennaio 2016

L’ambiente si scalda? Scopri il raffrescamento per l’industria elettronica

Il mondo dell’industria elettronica e delle nuove tecnologie conosce oggi una forte ondata di “riscaldamento”. L’ambiente si surriscalda sia per microchip e componenti che nascono giorno dopo giorno e accendono la passione degli esperti del settore, sia perché diventano fisicamente più caldi.

Evitare la fusione è questione di microclima equilibrato e temperature sotto controllo. Anche nell’industria elettronica c’è bisogno di un raffrescatore!

Surriscaldamento di informazioni

Tanti componenti in un unico spazio producono troppo calore. Pensiamo ai cellulari: come piccoli computer sono quotidianamente alle prese con decine di processi di elaborazione di dati e informazioni. All’interno di industrie elettroniche: tante macchine in uno spazio ristretto producono calore rischiando, in casi estremi, la fusione.

Ventilazione e sistemi di ricambio aria favoriscono inoltre circolazione e dispersione di polvere, pulviscolo ed esalazioni nocive.

Quali problemi per apparecchi e lavoratori elettronici?

Il contatto ravvicinato con elaboratori e macchine di processo, che macinano energia e producono aria calda di scarto, può danneggiare il fisico e la mente dei lavoratori elettronici.
Ecco l’invenzione di materiali termoregolatori con i quali si costruiscono microchip e apparecchi: materiali di interfaccia termica che possono dissipare il calore in eccesso, grazie a design pensato e progettato per agire in velocità.

Ma che dire dei lavoratori? Raffrescare non significa solo agire su componenti e strumenti utile alla produzione di accessori elettronici, evitandone surriscaldamento e fusione, ma rinfrescare l’ambiente in cui le stesse macchine si trovano e garantire a responsabili e dipendenti un microclima sano e migliori condizioni di lavoro.

L’aria fresca porta novità e benessere

L’utilizzo di condizionatori a base di gas refrigeranti in luoghi chiusi non è indicata per la salute. Il raffrescamento tramite evaporazione aspira aria calda e insalubre dall’ambiente restituendo aria fresca fino a 25 volte in un’ora. L’aria perde polveri, particelle e impurità arricchendosi di ossigeno. Nonostante l’effetto rinfrescante sia notevole e assolutamente percepibile, i raffrescatori Aquarial sfruttano l’acqua ma in esigua quantità: raffrescare è perciò un vantaggio anche economico!

Raffrescare è possibile in ambienti produttivi e industriali dove si utilizza energia. Sia d’estate che d’inverno prova funzionalità e benefici dei raffrescatori evaporativi Aquarial nell’industria elettronica!

Aquarial

Numero 1 in Italia

Socaf, fondata nel 1982, e vincitrice del Premio Industria Felix 2018, che la riconosce come la Migliore Piccola impresa della provincia di Bergamo, è attiva da 15 anni anche nel settore del raffrescamento evaporativo con il marchio Aquarial, leader del settore. La consolidata esperienza di Aquarial è il punto di forza dell’azienda, oggi numero 1 in Italia per il raffrescamento evaporativo. Oltre 2.000 clienti soddisfatti, tra cui più di 700 per impianti di raffrescamento fissi distribuiti come evidenziato in mappa.