Raffrescamento evaporativo in città contro il caldo e lo smog

06 Settembre 2016

Raffrescamento evaporativo in città contro il caldo e lo smog

L’estate alza le temperature in città dando vita al fenomeno termico isola di calore. Tuttavia, l’ombra degli alberi può contrastare il caldo eccessivo e creare zone di comfort urbane.

Grazie al raffrescamento evaporativo si registra un abbassamento della temperatura estiva e minore inquinamento dell’aria.

Il verde naturale abbassa le temperature in città

Tuttavia, grazie alla natura,  è possibile combattere la cappa di caldo cittadina provocata dal mix cemento, asfalto, emissioni nocive di autovetture, impianti industriali e sistemi di aria condizionata.

L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente, EPA - suggerisce di piantare molti più alberi in città. L’ombreggiamento creato dalla chioma verde delle piante, può abbassare la temperatura fino a 7°C nelle aree ad esse adiacenti. In questo modo sarà possibile godere di maggiore comfortridurre l’utilizzo dei condizionatori limitare consumi energetici ed emissioni nocive.

 Evotraspirazione contro caldo rovente

Un fenomeno utile alla creazione di ambienti cittadini più freschi è quello dell’evotraspirazione: le foglie degli alberi espellono acqua sotto forma di vapore raffreddando l’aria dell’ambiente in cui vivono.

In questo caso il raffrescamento evaporativo è perciò un fenomeno del tutto naturale, ideale per ridurre le temperature estive in città dai 2 ai 9°C, come dichiarato dall’EPA.

Raffescamento evaporativo contro l’inquinamento da smog

Il verde in città non porta solo vantaggi alla temperatura, ma assorbe alcune sostanze inquinanti nocive, rilasciando contemporaneamente ossigeno. Le piante si trasformano in purificatori d’aria e di terra naturali:  anche il suolo, infatti, assorbe acqua e sostanze nocive che, grazie alla funzione di filtro delle piante, è restituita all’ambiente purificata.

Quale consiglio dare a pianificatori, urbanisti e governatori cittadini?

Per risolvere l’inquinamento in città non servono enormi investimenti, ma buon senso e pollice verde: il raffrescamento evaporativo delle piante contribuisce a ridurre l’utilizzo di sistemi di depurazione d’aria e d’acqua in città, incentivando il risparmio energetico e uno stile di vita sostenibile.