Soluzioni d'aria fresca con raffrescatori per tipografie

18 Giugno 2015

Soluzioni d'aria fresca con raffrescatori per tipografie

Il primo impianto di condizionamento nacque all’interno di una tipografia di Brooklyn, per rispondere al bisogno di aria fresca in un ambiente di lavoro troppo caldo e pesante gli operai. Oggi Aquarial risponde con il raffrescamento evaporativo: aria fresca, ma ecologica!

Aria fresca anche in tipografia

Rispondere al gran caldo, soprattutto in estate, è un’esigenza che accomuna molti luoghi chiusi di lavoro, dove il surriscaldamento di macchine e strumenti genera microclima difficile e aria poco sana.

Nel caso di industrie tipografiche, da quelle impiegate nella stampa a rotocalco, alla flessografia oppure offset, l’alta temperatura e l’emissione di solventi provenienti dalle varie lavorazioni sono un pericolo da domare e limitare il più possibile. Come? Con nuova aria fresca.

Contro solventi nocivi e gran caldo

Capita spesso che solventi definiti “fuggitivi”, prodotti da processi di stampa e finitura, tipici in una tipografia, necessitino di sistemi di aerazione mirati e attenti al contenimento di dispersioni e distruzione di fumi. Le emissioni rilasciate da prodotti di lavaggio delle stampanti e utilizzati pe la pulizia dei rulli, contengono petrolio, nafta, glicole dipropilenico metile e etere: sostanze anche infiammabili. L’alta temperatura, generata dall’attivazione di macchine che stampano e asciugano, produce anche odori, liberando sostanze nocive per l’apparato respiratorio umano.

Dai condizionatori al raffrescamento evaporativo

Nel 1902 fu Willis Carrier a perfezionare il primo impianto di condizionamento, sfruttando la trasformazione di fluidi per abbassare la temperatura. La soluzione risolse il problema di produzione in una tipografia di Brooklyn e fu anche un rimedio per gli operai.

Tuttavia oggi rinfrescare l’aria è possibile, anche senza utilizzare liquidi refrigeranti o sottoponendo il proprio corpo a sbalzi termici repentini. Per operai e lavoratori impegnati in stampa, stoccaggio e rifiniture di carta, cartone e derivati, il raffrescamento evaporativo è in grado di restituire all’ambiente aria fresca e continua.

Raffrescatori “a misura di stampa”

Il principio dell’evaporazione consiste in un processo che aspira aria calda che passa attraverso filtri pregni d’acqua, capaci di abbatterne la temperatura, e restituirla all’ambiente fresca, pulita e purificata da particelle, cattivi odori e pulviscolo tipici nell’aria di una tipografia.

Non solo, anche l’umidità è un parametro da considerare quando si parla di produzione di carta e cartone. I raffrescatori Aquarial permettono, infatti, di regolare l’umidità generata nell’ambiente tipografico, senza causare raggrinzimento dei prodotti, sensibili all’eccessivo aumento della temperatura.

Rinfrescare l’aria grazie ai raffrescatori evaporativi è un’attività svolta su misura del cliente e in totale sicurezza, perché ecologica e naturale. Aquarial offre inoltre la possibilità di scegliere quale raffrescatore fa per te, se portatile fisso e di dimensioni adatte allo spazio da raffrescare.

Per la tua tipografia prova i raffrescatori evaporativi Aquarial! Il tuo benessere si traduce in lavoro sereno e produttivo, nel rispetto della salute degli operai e con un occhio alla qualità di un servizio misurato alle tue necessità.