Raffrescatore ad acqua o condizionatore: guida alla scelta

I raffrescatori ad acqua, anche conosciuti come raffrescatori evaporativi, concretizzano una valida e conveniente alternativa ai classici condizionatori per rinfrescare ambienti di ogni dimensione senza fare ricorso a gas refrigeranti e compressori.

Ideali in siti produttivi e in grandi ambienti come centri commerciali, scuole e strutture sanitarie, i raffrescatori garantiscono la creazione di un fresco microclima, un costante ricambio d’aria fresca e il mantenimento della temperatura di comfort con un notevole risparmio di energia e minime spese di manutenzione.

Come funziona un raffrescatore evaporativo?

I raffrescatori evaporativi, fissi e portatili, basano il loro funzionamento sul principio adiabatico naturale per rinfrescare ambienti di piccole, medie e grandi dimensioni. Si tratta del più antico sistema naturale conosciuto per il raffrescamento degli spazi che sfrutta l’energia che scaturisce dal processo di evaporazione dell’acqua a contatto con l’aria.

Nel dettaglio, un ventilatore interno al macchinario aspira l’aria dall’ambiente e la convoglia contro un pannello evaporante composto da cellulosa, costantemente bagnato dall’acqua. L’aria attraversa il pannello evaporante raffreddandosi e cedendo il proprio calore all’acqua, che evapora restituendo tramite il ventilatore aria fresca e pulita all’ambiente circostante. Al termine di questo processo il raffrescatore scarica automaticamente l’acqua residua contenuta al suo interno, per evitarne il ristagno.

Questi dispositivi non hanno bisogno né di gas refrigeranti né di componenti chimici che, oltre ad inquinare l’ambiente, vanno a pesare sul costo complessivo. Tutto ciò che occorre è semplice acqua oppure ghiaccio. Questi due elementi vanno inseriti nell’apposito serbatoio dell’acqua dall'elevata capacità: in questo modo, il dispositivo può funzionare per diverse ore o anche per una giornata intera.

Quali sono i vantaggi di un raffrescatore ad acqua rispetto a un condizionatore?

Scegliere un raffrescatore evaporativo come soluzione per combattere il caldo estivo, porta come punti a favore diversi aspetti positivi. Tra i principali: vantaggi energetici, salutari ed economici.

La richiesta energetica di un raffrescatore è molto limitata e dipende dalla potenza del motore elettrico. I modelli più performanti sono equipaggiati con motori di circa 100 watt, assicurando un ridotto consumo anche dopo molte ore di utilizzo. Un condizionatore, al contrario, se fatto funzionare per 8 ore può assorbire da 1.000 a 2.000 kWh che significa un esborso in bolletta compreso tra 200 e 450 euro per il solo periodo estivo.

L’aria condizionata è spesso poco tollerata da chi ha determinati problemi di salute come patologie respiratorie, dolori articolari e muscolari. Il raffrescatore permette di ottenere un abbassamento della temperatura in modo più naturale con aria fresca e un adeguato grado di umidità. Entrambi i dispositivi sono dotati di filtri dell'acqua e dell’aria, di conseguenza la polvere e le particelle di più grosse dimensioni vengono trattenute.

Infine, il raffrescatore è un dispositivo nettamente più economico di un condizionatore. Per l’acquisto di un buon modello si possono spendere cifre di circa 150/200 euro. Un condizionatore, oltre ad un prezzo più alto, richiede manodopera e manutenzione specializzata.

Quali sono le tipologie esistenti e in quali situazioni sono più adatte?

Il raffrescamento con funzionamento ad acqua viene sviluppato in raffrescatori di due tipologie: fissi e portatili. I primi sono più adatti a soluzioni industriali per ambienti di medie e grandi dimensioni, presentano una bassa rumorosità e un ridotto consumo di energia, rappresentano la soluzione migliore per un raffrescamento ecologico, economico e innovativo all’interno delle aziende.

I raffrescatori portatili, invece, sono ideali per il raffrescamento localizzato di postazioni e singoli macchinari. Facili da trasportare e sempre pronti all’uso, permettono di ottenere aria fresca e pulita rispondendo con precisione alle specifiche esigenze di ogni ambiente lavorativo. I raffrescatori portatili non richiedono alcuna installazione e producono aria condizionata senza utilizzare un tubo di scarico esterno.

In generale, le situazioni nelle quali è maggiormente adatto il raffrescamento evaporativo fisso o mobile rispetto al condizionatore sono:

  • Abitazioni o luoghi di lavoro con un ottimo isolamento termico e ubicate in zone non particolarmente calde e con bassi livelli di umidità;
  • In caso di patologie respiratorie o altri problemi di salute l’aria condizionata potrebbe risultare controproducente, ottenendo invece dei benefici dalla naturale brezza di un raffrescatore fisso o portatile;
  • Ambienti lavorativi dove è essenziale garantire il benessere e la produttività dei propri collaboratori.

Quali sono i costi di funzionamento di un raffrescatore ad acqua?

Il raffrescatore è un dispositivo nettamente più economico di un condizionatore. Per l’acquisto iniziale di un buon modello si possono spendere fino a 200 euro senza dover mettere in conto altre spese aggiuntive. Essendo un apparecchio portatile non richiede alcun tipo di installazione e anche la manutenzione è minima.

Un condizionatore, oltre ad un prezzo più alto, può prevedere l’intervento di manodopera specializzata qualora il sistema sia fisso e composto da uno o più split. Anche la sua manutenzione è molto impegnativa con pulizia mensile dei filtri e verifica annuale del buon stato di funzionamento da parte di un tecnico.

I costi di installazione e gestione di un sistema di raffrescamento evaporativo dipendono dal tipo di sistema utilizzato, così come dalla quantità di raffreddamento e ventilazione necessaria. In generale, i costi operativi di un sistema di raffrescamento evaporativo dipendono da due componenti: il consumo di elettricità e quello di acqua. Essendo il consumo di tali componenti minimo, anche il costo di gestione del sistema risulterà esiguo.

Quali sono i migliori raffrescatori ad acqua sul mercato?

Sul mercato si possono trovare diverse varietà di raffrescatori ad acqua, distinguibili in base alla loro qualità e alle loro prestazioni. Sia che si tratti di raffrescatori fissi o di raffrescatori portatili in grado di generare aria condizionata senza unità esterna, i dispositivi Aquarial rientrano nei modelli più validi in commercio.

La qualità ambientale nei luoghi di lavoro come industrie, centri logistici o strutture pubbliche è di fondamentale importanza. Grazie al raffrescamento ad acqua utilizzato dai raffrescatori Aquarial è possibile raggiungere obiettivi notevoli di produttività e benessere, risolvendo il problema delle alte temperature dove i tradizionali sistemi di condizionamento risultano essere inefficaci o non possono essere installati.

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VANTAGGI

3 buoni motivi per scegliere il raffrescamento evaporativo?

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Economico

I costi di acquisto, installazione e gestione dei raffrescatori evaporativi sono fino a 10 volte inferiori rispetto ai tradizionali impianti di climatizzazione.

Ecologico

Non impiega liquidi refrigeranti o gas dannosi per l’ambiente e, grazie al principio dell’evaporazione, non spreca acqua ed energia elettrica.

Efficace

È l’impianto ideale per vincere il caldo estivo e per sanificare l’aria degli ambienti, rendendoli più confortevoli e affidabili, per il benessere e la produttività.

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