Sistemi di raffrescamento naturale nell'industria elettronica

10 Giugno 2021

Sistemi di raffrescamento naturale nell'industria elettronica

Gli ambienti delle industrie che producono componenti elettroniche richiedono specifici livelli di umidità e temperatura. I sistemi di raffrescamento naturale garantiscono i giusti livelli per la produzione.

 

Per assicurare il corretto funzionamento della produzione di componenti elettroniche anche durante il periodo estivo, è indispensabile ricorrere a soluzioni di raffrescamento capaci di garantire, da un lato, uno stato di benessere ai dipendenti sul luogo di lavoro e, dall’altro, la massima efficienza dei macchinari anche in caso di temperature esterne molto alte.

 

È fondamentale assicurare un clima confortevole negli ambienti di lavoro perché ciò influisce sulla concentrazione e sulla produttività dei dipendenti. Inoltre, anche i macchinari richiedono specifici livelli di temperatura e umidità per funzionare nel modo corretto e, in particolar modo, i macchinari destinati alla produzione di componenti elettroniche e di semiconduttori.

 

Le parti elettroniche, infatti, spesso sono molto sensibili all’umidità e, nel caso fosse troppo alta, si potrebbero verificare problemi di corrosione dei punti di conduttura o di condensazione sulla superficie dei microchip. Per questi motivi, l’industria elettronica è uno dei quei settori che richiede particolari impianti di raffrescamento. Tra questi, troviamo i sistemi di raffrescamento naturale.

 

 

Come funziona il principio adiabatico naturale

 

I sistemi di raffrescamento naturale sono ideali per le industrie di medie e grandi dimensione costrette a lavorare con porte e finestre aperte e le industrie che richiedono specifici livelli di temperatura e umidità non raggiungibili con i tradizionali condizionatori d’aria.

 

In cosa consiste il principio adiabatico naturale? Mediante un ventilatore, l’aria calda presente nell’ambiente viene aspirata all’interno del raffrescatore e convogliata contro a un pannello evaporante di cellulosa costantemente bagnato da acqua fredda. L’aria calda, venendo a contatto con il pannello freddo, si raffredda. Il ventilatore restituisce l’aria fresca all’ambiente, mentre l’acqua rilasciata dal pannello evaporativo, ormai calda, viene estratta attraverso uno scarico, in modo tale da non accumularsi e non generare ristagni.

 

Oltre a rinfrescare l’aria, i raffrescatori adiabatici sanificano anche l’aria perché generano continui ricambi che rendono l’aria più pulita, libera da virus, germi e batteri. In aggiunta, rappresentano la scelta di raffrescamento più economica, ecologica ed efficiente per le industrie elettroniche. Infatti, a differenza dei tradizionali impianti di condizionamento dell’aria, i raffrescatori sono ecosostenibili perché non utilizzano gas refrigeranti dannosi per l’ambiente, consumano bassi livelli di acqua e non necessitano di manutenzione programmata.

 

 

Controllo da remoto di temperatura e umidità

 

Un altro vantaggio dei sistemi di raffrescamento naturale e, nello specifico, dei raffrescatori fissi di Aquarial, riguarda la loro gestione da remoto. I modelli industriali AQU 18.000, AQU 30.000 e AQU 50.000 possono essere dotati del Controller Plus, una tecnologia aggiuntiva che prevede l’installazione di un’interfaccia che ti consente di controllare la temperatura e l’umidità presente negli ambienti direttamente dal tuo smartphone, tablet o pc.

 

Inoltre, l’adozione del Controller Plus permette ai 3 modelli di raffrescatori fissi Aquarial sopracitati di rientrare nel Piano Nazionale Industria 4.0. Per tutto il 2021, infatti, se acquisti uno o più raffrescatori fissi dotati di Controller Plus, puoi beneficiare delle agevolazioni fiscali pari al 50%, sotto forma di credito di imposta.

 

 

Se per la tua industria elettronica è arrivato il momento di dotarsi di un nuovo impianto di raffrescamento che non danneggi le componenti elettroniche e che, al tempo stesso, sia economico, ecologico, efficiente e in grado di sanificare costantemente l’aria, questo è il momento ideale per prendere in considerazione gli impianti di raffrescamento naturale proposti da Aquarial che rispondono ai requisiti di Industria 4.0.

 

Aquarial propone soluzioni specifiche in base alla grandezza dei locali. AQU 18.000 è adatto agli ambienti industriali con superficie fino a 250 mq, AQU 30.000 fino a 400 mq e il nuovo modello AQU 50.000 fino a 500 mq. Vuoi saperne di più? Scopri tutte le caratteristiche tecniche dei raffrescatori fissi Aquarial “4.0 Ready” sulla pagina del sito dedicata.

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